Animali: no allo sfruttamento nei circhi, il 18 si manifesta a Milano

Si svolgerà domenica 18 novembre a Milano l’evento coreografico contro lo sfruttamento degli animali nei circhi organizzato dalla LAV, con la collaborazione e la regia di Davide Cavalieri per RADIO BAU & Co.RadioMonteCarlo e con la partecipazione di AAE, Diamoci La Zampa, ENPA, Gaia Animali e Ambiente Onlus, LAC, Mondo Gatto, OIPA e altre associazioni.
Giocolieri, artisti, musicisti e tanti animalisti sfileranno per le…..

vie del centro storico di Milano, per ricordare a tutti, quanto può essere meraviglioso e spettacolare il circo senza animali, e quanto invece è crudele quello che sfrutta le loro vite. L’appuntamento è alle ore 14, davanti a Palazzo Marino, dove una delegazione composta dagli esponenti delle principali associazioni animaliste milanesi consegnerà una lettera al Sindaco, per chiedere al Comune di Milano di approvare al più presto un nuovo Regolamento Comunale che, pur non potendo giuridicamente impedire l’attendamento ai circhi con animali, ponga in essere un fermo divieto di detenzione per le specie giudicate incompatibili con queste strutture mobili e imponga precise condizioni per la detenzione di tutte le altre.

“E’ ancora negli occhi di tutti l’immagine del cucciolo di giraffa fuggito da un circo a Imola, della sua ultima corsa alla ricerca della libertà – ricorda l’avv. Marianna Sala, Responsabile LAV Milano – Chi pensa al circo non può ignorare le condizioni di forte stress psico-fisico cui sono costretti gli animali, tra lunghi trasporti, addestramenti pressanti, e gabbie che non assomiglieranno mai ai loro habitat naturali”.

Città come Bologna, Modena, Alessandria e Torino hanno già adottato Regolamenti Comunali che regolamentano restrittivamente l’attendamento ai circhi con animali esotici, la cui detenzione sia in violazione delle Linee Guida CITES: e Milano, che cosa aspetta? – prosegue l’avv. Sala – Il Regolamento Comunale per la Tutela degli animali, in corso di elaborazione, sarebbe l’occasione giusta per esprimere, una volta per tutte, il dissenso allo sfruttamento di questi animali”.
Terminata la cerimonia di apertura iniziale, i partecipanti si sposteranno in corteo alla volta dei Giardini Indro Montanelli, dove ci sarà spazio per le esibizioni degli artisti, e per la distribuzione di materiale informativo, anche per i più piccoli.

“Può sembrare che ai bambini piaccia andare al circo, perché ai bambini piace vedere gli animali – ricorda infatti l’avv. Antonella Piva, Resp. per il Settore Scuole LAV Milano – Ma questo accade perché nessuno spiega loro cosa si cela dietro lo spettacolo. Se un bambino conoscesse ciò che l’animale subisce prima di entrare in scena, se si rendesse conto di quanto è triste la sua vita in gabbia, non troverebbe più lo spettacolo così affascinante.
LAV Milano porta avanti anche una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, per aiutare genitori ed insegnanti a promuovere nei propri figli e alunni il rispetto di tutti gli esseri viventi. Riconoscere quali contesti inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza ed ostacolano lo sviluppo dell’empatia, è infatti fondamentale per la formazione e la crescita di adulti migliori.
Sollecitare divertimento e allegria davanti alla pena e al disagio di altri esseri viventi è invece un’ingiustizia e un motivo di forte preoccupazione culturale. Il Circo è bello, si, ma senza gli animali!

Presteranno la loro arte per i diritti degli animali:

Radical Change – band rock, lottano per i diritti degli animali utilizzando la loro musica come veicolo di comunicazione