Antigelo: Pericolo avvelenamento per cani e gatti

La stagione autunnale è ormai in via di conclusione e presto ci si ritroverà negli aspri freddi dell’inverno. Come ogni anno, però, le temperature basse portano a un’aumento delle intossicazioni per cani e gatti. Per quale motivo? La risposta è semplice: i prodotti antigelo con cui gli animali entrano inavvertitamente in contatto.

Sempre più di frequente, infatti, per evitare che un viottolo o il vetro delle automobili si ghiacci, si utilizzano delle soluzioni chimiche antigelo per la gran parte composte da glicole etilenico. Si tratta di una sostanza inodore, almeno per gli umani, dal sapore di alcol puro e estremamente tossica per cani e gatti.

Nonostante l’industria abbia optato per dei coloranti molto accesi, in genere verde limetta o blu elettrico, capita spesso che Micio e Fido ne bevano piccole quantità, rimanendone così avvelenati.

Ma come riconoscere i sintomi di un’intossicazione? La tossicità del glicole etilenico è suddivisa in tre stadi: dai 30 minuti alle 12 ore manifesta danni al sistema nervoso centrale, dalle 12 alle 24 ore procura sintomi legati a polmoni e cuore e dalle 24 alle 72 porta alla cessazione della funzionalità renale. La morte avviene per la disintegrazione di organi e funzioni vitali, irrimediabilmente compromessi dalla sostanza.

I sintomi includono malumore, vomito, dondolamenti, impossibilità a mantenere la posizione eretta, inappetenza, tachicardia, sete incontrollabile e bisogno d’urinare continuo. Qualora il proprio cane o il proprio gatto manifestasse questi sintomi, bisogna rapidamente recarsi dal veterinario. Per evitare, invece, che gli animali entrino in contatto con gli antigelo, bisogna tenerli lontani da parcheggi e garage, tenerli a guinzaglio durante le passeggiate e possibilmente custodirli in casa o in giardini recintati, dove gli antigelo non vengono solitamente utilizzati.

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