Si chiamava Thunder, il pastore tedesco accoltellato a morte in Bolivia per aver cercato di difendere la sua famiglia umana da un’aggressione. La notizia è stata riportata negli scorsi giorni dall’associazione animalista Schnauzi: La proprietaria di Thunder, la signora Claudia Martinez, stava rientrando nella sua abitazione dopo aver fatto compere in compagnia del suo cane, come sempre, quando è stata improvvisamente aggredita da un vicino di casa armato di coltello.
Thunder si è frapposto tra l’aggressore e Claudia, nel tentativo estremo di difenderla, e incassando al suo posto tre fendenti che gli sono stati letali. La donna ha tentato in qualche modo di fermare la brutale violenza, ma Thunder è stato comunque colpito ed è morto poco dopo a causa della copiosa emorragia.
L’assassino è stato individuato e fermato da altri residenti della zona e, successivamente all’intervento delle forze dell’ordine, trasportato nella prigione di La Paz, in Bolivia. Sfortunatamente – ma non sorprendentemente – il Pubblico Ministero chiamato a condurre il caso avrebbe dichiarato senza mezzi termini di aver cose più importanti da fare che difendere gli animali.
Pertanto Jaime David, l’aggressore, è stato rilasciato,Thunder, invece, a casa sua non tornerà mai più. Un video mandato in onda dalla TV boliviana e pubblicato dall’associazione animalista locale Animales S.O.S, può essere visto a questo link.

