In Emilia Romagna, grazie ad una legge regionale nuova di zecca, chiamata anche “togli catene” dichiara che ogni cane non potrà avere meno di 9 metri quadrati di box (almeno il 30% coperto) purchè dotato di ampio giardino recintato, parliamo di 150 metri quadrati minimo, per l’ora d’aria quotidiana. Ma se manca il giardino? Il box diventa quasi un monolocale: 20 metri quadrati con tanto di muretto in laterizio o cemento, sormontato da una rete alta non meno di 2,30 metri a cui va aggiunta un’altra recinzione inclinata verso l’interno di 45 gradi…
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Perchè i cani mettono la coda tra le gambe?
Anche se i cani non riescono a comunicare con noi parlando, riescono comunque a raccontarci la loro esistenza attraverso movimenti e gestualità, il loro linguaggio del corpo entra in funzione muovendo orecchie, coda, sguardo, postura e ci comunica il suo stato d’animo, le sue emozioni e i suoi sentimenti. Resta a noi il compito di capirli ed interpretarli.
I cani come noi umani, dopo una corsa sono euforici
Si proprio così, anche i cani proprio come noi umani, dopo una corsa sono decisamente euforici e questo “entusiasmo” è causato dal rilascio di neurotrasmettitori nel sangue. Nuovi studi firmati USA dichiarano che la “runner’s high” (l’euforia che avvertono i corridori o gli atleti in generale dopo una elevato esercizio fisico) viene condivisa anche dai cani.
Perchè al cane piace dormire nel mio letto?
Ormai lo sapiamo tutti, ai cani piace molto sonnecchiare e spesso lo fanno in nostra compagnia perchè si sentono così protetti. In molti dormono sul divano, altri nel tappeto o nella loro cesta, ma una buona parte di questi furbacchioni amano pazzamente le soffici coperte del nostro letto. Vediamo di seguito le motivazioni:
Per quale motivo il cane si morde la coda?
Quello di mordersi la coda, per noi spettatori è quasi divertente e il più delle volte ci fa ridere. Questo gesto, nella maggior parte dei casi è solo una sorta di gioco, che accade quando il cane si rende conto di “avere la coda in ritardo” e rincorrendola e mordicchiandola per lui è solo un modo per giocarci e farci conoscenza. Ma se la cosa diventa compulsiva ed ossessionante? Qui il discorso cambia radicalmente:
I cani di grossa taglia dovranno essere accompagnati solo da padroni robusti
C’è chi crede che per un cane grande serve un padrone grande. A Bergamo, precisamente a Rota Imagna questo potrebbe diventare addirittura un regolamento comunale, infatti l’ordinanza comunale dovrebbe entrare in vigore dal prossimo giugno. Questa bizzarra “legge” cosa comporterà a cani e padroni?
Animali e locali pubblici: Ecco la verità
Forse pochi lo sanno, ma i cani al guinzaglio sono ammessi negli esercizi pubblici da 59 anni ma pochi lo sanno ed ancora in meno lo rispettano. C’è infatti un decreto del Presidente della Repubblica che risale al 1954 precisamente il numero 320/54 firmato dal presidente Luigi Einaudi su proposta dei ministri Giulio Andreotti ed Amintore Fanfani che dice chiaramente che i cani al guinzaglio possono entrare nei locali pubblici.
A cosa servono i baffi dei gatti?
I baffi dei gatti, chiamati tecnicamente vibrisse, riescono a fornire ai felini importantissime e al quanto dettagliate informazioni sulla pressione atmosferica, sui movimenti dell’aria e sulle cose che toccano. Infatti ad ogni movimento dell’aria, (anche il più impercettibile) i baffi vibrano e i gatti utilizzano i messaggi trasmessi dalle terminazioni nervose per intuire presenza, forma e dimensioni degli ostacoli, senza necessità di doverli vedere o toccare.
Lo spirito di famiglia dei cani: Dovremmo imparare da loro
I cani hanno un’intelligenza sociale molto sviluppata, e secondo molti esperti, me compreso, anche se non sono un esperto in materia, pensano che da un certo punto di vista relazionale, i cani superino di molto l’essere umano. Una semplice riflessione che può sembrare banale, ma non lo è affatto: “Sono gli uomini ad abbandonare i cani e non il contrario” Provate a pensarci bene, scavando all’interno di questa frase.
Di seguito, dopo il nostro consueto “stacco” un breve e semplice approfondimento del discorso:
Un vademecum per chi adotterà le Nutrie trevigiane
Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro è stato letteralmente sepolto da migliaia di e-mail di cittadini dopo che, additato come sterminatore per la decisione di affidare a 250 cacciatori il compito di abbattere i castorini ritenuti in eccesso, aveva lanciato quasi ironicamente agli animalisti la proposta di adottare le nutrie catturate e destinate a essere uccise.









