Chi non ricorda l’urlo di Nilla, la governante di Rudy e Anita, proprietari dei 101 dalmata più famosi del mondo, quando scopre le cucce vuote: “Hanno rapito i cuccioli!!!”
E’ quando devono aver gridato i titolari del centro di allevamento “Piccolo Amico” di Arena Po nell’Oltrepò Pavese………
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Il cane che percorse 600 km per tornare dal padrone, è stato avvelenato
Povero Rocky dal grande cuore, tanto pieno d’amore verso il suo amico umano, da altri uomini ha avuto solo dolore.
Due anni fa commosse tutta Italia per aver percorso da Salerno oltre 600 chilometri per tornare dal suo padrone a Carrara.
Il Rottweiler
L’aspetto forte, la massa muscolare ben delineata e i movimenti solenni, rivelano l’essenza della sua selezione, e veniva considerato dai mercanti, migliore di qualsiasi cassaforte: essi, infatti, tenevano il loro incasso legato intorno al collo del cane, dove era al sicuro da qualsiasi rapina. Cani di questo tipo erano presenti in tutta la Germania, già in tempi antichi e prendevano il nome della diversa zona in cui erano allevati nei territori. Parlando di questo fantastico esemplare, prende il nome appunto dalla cittadina Tedesca di Rottweil.
Pastore Tedesco muore per salvare il padroncino di cinque anni
Trip, pastore tedesco di dodici anni è morto per amore, probabilmente stroncato dalla fatica affrontata per salvare il suo piccolo proprietario, un bimbo di cinque anni caduto in una vasca piena di acqua stagnante.
Lo Shar Pei
La storia dello Shar Pei ha inizio attorno il 2000 a.C. con i molossidi giunti in Cina dagli altopiani del Tibet. Originariamente veniva impiegato dai contadini per la guardia e, solo successivamente, per le lotte tra cani. Attualmente è allevato in tutta Europa; ben allevato anche in Italia.
Corea del Nord: Cani da guerra per sbranare i nemici
Dopo le minacce nucleari lanciate agli Stati Uniti, arrivano anche i cani addestrati per la guerra, per sbranare il nemico. Ovviamente gli animalisti di tutto il mondo si indignano. È quanto si apprende da un video andato in onda nella tv di stato della Corea, con protagonista un gruppo di Pastori Tedeschi pronto alla battaglia.
Il Labrador: una miniera d’oro!
Avere un Labrador Retriever, è come possedere dell’oro, non solo per il classico colore del suo mantello, ma perchè è un cane speciale, che grazie alle sue caratteristiche, sa farsi apprezzare in moltissimi lavori utili all’uomo.
Se studiamo la sua storia, scopriamo che il nome labrador, in realtà, va a sostituire il primo che gli era stato assegnato: Cane di Saint-John, dal nome della capitale dell’isola di terranova, di fronte alla penisola di Labrador. (nel Canada nord-orientale).
Il Basenji
Il Basenji secondo alcuni significa “creatura sacra” e secondo altri “nativo o indigeno”. E’ un cane poco diffuso in Italia, comunica muovendo le orecchie e le rughe del muso, abbaia poco, si pulisce come un gatto e possiede una vista e un olfatto a dire poco eccezionali.
Proprietario omofobico abbandona al canile il suo pitbull perchè crede sia “gay”
I proprietari di un cucciolo meticcio di pitbull, forse con poca dimestichezza con i cani, si sono disfatti del loro cane lasciandolo al canile di Jackson nel Tennessee dove vivono. Il motivo dell’abbandono il sospetto che dietro l’aspetto molto macho del cane si celasse un omosessuale. Continua a leggere
labrador “ostetrico”: Ospedale inglese autorizza donna ad avere accanto il suo cane durante il parto
E’ polemica in Inghilterra, dopo che un ospedale ha autorizzato una donna a portare il suo cane in sala parto. “Infermiere e medici dell’ospedale sono rimasti scioccati quando hanno scoperto che qualcuno della direzione aveva autorizzato l’animale ad assistere al parto”, scrive il tabloid The Sun, raccontando quanto avvenuto al reparto maternita’ del St. Michael’s Hospital di Bristol. Continua a leggere









