“Povero cane, ha per padrone un maiale”, la protesta di Rovereto contro i padroni maleducati

Lo slalom quotidiano tra gli escrementi di cane mette a dura prova anche chi ama gli animali ma ha una reazione di rabbia di fronte alla maleducazione dei padroni di cani, che non raccolgono gli escrementi lasciati dai propri animali nei luoghi pubblici. E’ quello che è accaduto a Rovereto dove, come riporta l’Ansa, alcuni cittadini hanno

messo in scena una protesta plateale ponendo dei cartelli sui marciapiedi, accanto agli escrementi animali, con la scritta “Povero cane, ha per padrone un maiale”. In citta’ da tempo i vigili girano in borghese per appioppare ai proprietari che non raccolgono le deiezione dei cani una multa di 50 euro. Un servizio sollecitato dai cittadini stufi della sporcizia.
Ma il problema pulizia non e’ stato del tutto risolto malgrado il Comune da anni offre i sacchetti gratuitamente come del resto avviene già a Trento dove l’amministrazione spende ogni anno 70 mila euro per acquistare 500 mila sacchetti e palette da distribuire gratis. La protesta non e’ nuova. In un Comune del Piemonte (Lerma) hanno lanciato una campagna con manifesti dai toni forti “Che cosa diresti se facesse la popó nel tuo salotto” si legge nei manifesti.
A Milano una donna è stata condannata a pulire il cortile condominiale tutti i giorni per tre mesi in quanto non raccoglieva gli escrementi del suo cane. Anche la rete si è attivata, su youtube vengono postati decine di filmati che sorprendono i proprietari maleducati e li svergognano pubblicamente. A Rovereto si punta ora a deridere i proprietari dei cani.