Loro sono ancora li, dimenticati anche da Dio, sono i cani di Fukushima

Sono quasi 6.000 i cani rimasti soli nelle zone di Fukushima devastate dal terremoto e dalle radiazioni, tanto che ancora oggi si aggirano per le strade deserte. Una terribile conseguenza del disastro nucleare che ha sconvolto il Giappone nel marzo 2011. La zona è stata evacuata sin dal primo momento, ma a farne le spese sono stati gli animali domestici e quelli randagi. Contaminati dalle radiazioni in modo eccessivo, oppure rimasti soli dopo aver perso i proprietari morti per il terremoto, ancora oggi popolano tristemente il territorio Continua a leggere