Un lieto fine per Salvo, il cagnetto rinchiuso in un piccolo bagno senza cibo

Anche per Salvo la ruota della fortuna ha cominciato a girare per il verso giusto.
Quando i volontari dell’Oipa lo hanno trovato chiuso nel bugigattolo di una casa disabitata di Palermo, Salvo, sette mesi, era ridotto letteralmente “pelle e ossa”, incapace di stare in piedi,  stava morendo di fame. Continua a leggere